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Fondazione Memofonte: verso il futuro
Nuove sfide: intelligenza artificiale e fonti storico artistiche
PolymnIA rappresenta il naturale sviluppo del processo di elaborazione informatica delle fonti storico-artistiche avviato da Paola Barocchi negli anni Settanta e proseguito fino a oggi dalla Fondazione
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Il tool introdurrebbe nel sito la ricerca semantica, capace di comprendere sinonimie, varianti morfologiche e contestuali, superando così i limiti della ricerca per parole chiave. Non a caso, Polymnia era la musa ‘dai molti canti’: molteplici sono infatti i materiali ospitati nel sito di Memofonte, e più di una le funzioni previste per il chatbot (ricerche semantiche tra contributi scientifici e fonti primarie; orientamento fra le varie interfacce del sito; informazioni di servizio). Ma, prudente e meditabonda come appare nel logo, PolymnIA intende essere uno strumento di supporto alla navigazione e alla ricerca scientifica senza sostituirsi agli utenti-ricercatori e al loro processo di elaborazione critica.

Mara Portoghese ha sviluppato il progetto in forma prototipale nell’ambito del Master di secondo livello in Economia e Gestione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi Roma Tre, Dipartimento di Economia Aziendale, con la supervisione di Isabella Ducros.

Resta da affrontare la fase di implementazione per giungere alla versione operativa integrata nel sito, traguardo che la Fondazione Memofonte intende raggiungere in vista del proprio ventennale, a dicembre 2026.

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